La visione della nuova EkoNomia

Ho sempre avuto presente, fin da quando avevo 5 anni (come ho scritto nel mio libro “EkoNomia il futuro senza denaro” scaricabile gratuitamente dal questo sito, che il punto d’arrivo dell’umanità in questa incarnazione sarebbe stata la convivenza/libera condivisione in comunità spirituali di quinta dimensione. Che il “futuro” ci riservi una vita senza denaro è sicuro e ormai chiaro a chiunque. La libera condivisione dei beni e dei servizi sarà il sistema “ekonomico” dell’umanità risvegliata. Ma quello che non sapevo e che le mie visioni non mi dicevano era COME ci saremmo arrivati. La fase intermedia mi era del tutto oscura. Ma l’altra notte (insonne tanto per cambiare!!!) mi ha portato una visione molto chiara (giustappunto di notte!!!) di come questo stia già succedendo. Il “sistema” che apparentemente sta danneggiando il pianeta costituisce in realtà l’anticamera per entrare in 5D. Mi sono chiesta cosa succederà quando nessuno avrà più denaro? (conosco la teoria complottista dei microchip e non la voglio nutrire). Quando tutte le attività, negozi, fabbriche, magazzini, avranno chiuso i battenti dissanguate da banche e fisco, cosa succederà?

E poi ho visto!!!

Ho visto gli stessi negozi, fabbriche, magazzini… e campi, PIENI DI MERCE. Le attività chiudono ma le merci sono disponibili dietro le saracinesche abbassate.

Così ho compreso: DOPO UN PRIMO MOMENTO DI SBALORDIMENTO E DISORIENTAMENTO IN CUI L’ESSERE UMANO – SECONDO LA VECCHIA MODALITA’ – SI TROVERA’ A VIVERE, ACCADRA’ CHE NATURALMENTE E ISTINTIVAMENTE LE ATTIVITA’ RIAPRIRANNO E COMINCERANNO A SCAMBIARE QUELLO CHE C’E’ A DISPOSIZIONE. Sarà naturale e istintivo. Per esempio io ho in negozio 10 litri di latte di soia, non ho denaro e mi serve un paio di scarpe: vado da chi ha le scarpe col latte di soia e faccio uno scambio. Perché mai la mancanza di denaro dovrebbe cambiare qualcosa? La terra è ricca, i campi producono, i beni ci sono, ed è solo quella grande illusione virtuale chiamata denaro che sta terrorizzando il mondo? Ma se il denaro è un mezzo, possiamo arrivare al fine cambiando mezzo. Non c’è denaro? Benissimo usiamo un altro MEZZO DI SCAMBIO. E torneremo allo scambio finché finalmente non saremo abbastanza risvegliati e collegati al collettivo da abbandonare anche lo scambio per passare alla libera condivisione, come descritto nel libro EkoNomia.

CC Devana 2015