La frequenza duale, il bene e il male e l’eterno conflitto che la mantiene

liberi contro schiavi

patrizi contro plebei

papisti contro giacobini

guelfi contro ghibellini

giovanniti contro gesuiti

colonialisti contro indigeni

socialisti contro fascisti

maschilisti contro femministe

si-vax contro no-vax

sovranisti contro migrazionisti

ecologisti contro capitalisti

basta studiare la storia per capire che, dall’inizio della loro manifestazione, i membri della razza umana si dividono e si combattono: questa è la regola per potersi manifestare in questa frequenza che chiamiamo realtà ordinaria e che viaggia sul programma della dualità. la dualità ha dei guardiani che garantiscono la sua continuità: i guardiani del bene e i guardiani del male che in accordo agiscono affinché in questa frequenza si continui a lottare. cambiano i nomi delle fazioni e le modalità della lotta ma è sempre il conflitto che tiene in piedi la dualità. è il programma binario vittima-carnefice. pensare di “cambiare il mondo” è inutile e ingenuo perché la dualità è una frequenza che scegliamo di sperimentare prima di incarnarci. non è sbagliata. è l’unica nella quale l’umanità sperimenta l’ego. nella frequenza dell’unità l’ego scompare… chi vuole davvero rinunciare all’ego? a quella dolce frase che comincia con “io….”?

questo mondo non è sbagliato e non può cambiare, perché è il mondo della dualità, pertanto del conflitto tra “bene” e “male”. chi davvero vuole uscirne deve CAMBIARE FREQUENZA. rendere questo mondo migliore facendo fuori i cattivi è solo un videogioco